” ” ” “"Perché i "valori non negoziabili ha confermato il presidente Alici – non sono tabù. Ma attraverso l’esercizio della ragione possono essere accreditati. Attorno a questi si può riaprire un dibattito pubblico che sicuramente farà bene al paese". L’Ac nel Manifesto si impegna a continuare ad essere "una scuola di vocazioni laicali, a spenderci in favore del bene comune, attraverso l’educazione alla responsabilità personale, all’impegno pubblico, al senso delle istituzioni, alla partecipazione, alla democrazia". Per questo Alici considera una "scelta provvidenziale la necessità di fare ponte tra il convegno ecclesiale di Verona, che ha rimesso al centro la testimonianza del Risorto e la Settimana sociale dei cattolici che ci chiama al valore laicamente declinabile del bene comune": "I laici di Ac ha esortato – devono fare ponte tra questi due grandi eventi ecclesiali e cercare di cucirli insieme. L’associazione si è esercitata molto in questo, e crediamo che anche il Paese oggi abbia bisogno più di ago e file che di forbici". Da oggi al 30 settembre l’Ac si riunisce a Castel San Pietro Terme (Bo), città natale di Giovanni Acquaderni, per avviare l’anno associativo all’insegna dell’anniversario, che culminerà con la XIII assemblea nazionale in programma a Roma dal 1° al 4 maggio 2008.” “