"La Chiesa non è la casta. La Chiesa è una realtà che vive nella società civile, è società civile, ed è in una collocazione diversa rispetto alla casta che fa riferimento a posizioni di potere nell’ambito della società politica. La casta si impone su una società civile, mentre la Chiesa è un’espressione della società civile, è parte del popolo, non un corpo separato". E’ la risposta del rettore della Lumsa, Giuseppe Dalla Torre, a quanto scrive oggi un quotidiano nazionale in merito ai costi della Chiesa. "Per quanto attiene al discorso dei costi dichiara al SIR il rettore – fatto salvo che l’8×1000 non è una tassa, sarebbe opportuno chiedersi, invece, quante risorse la Chiesa porta nelle casse dello Stato con le sue opere sociali, educative e assistenziali. Attività che lo Stato non è in grado di fare sia dal punto di vista delle risorse che sono sempre più scarse sia dal punto del welfare ormai in crisi. La Chiesa garantisce queste cose con ben altro rapporto di tipo umano che non si può quantificare in termini di bilancio economico ma in termini di bilancio morale". A sostegno della sua tesi Dalla Torre cita anche, come esempi, "le risorse che la Chiesa porta allo Stato con tutto il movimento turistico; le stesse opere del giubileo hanno prodotto occupazione, servizi e attività". (segue)