Arriva dal Parlamento Ue la "ferma condanna" alla costruzione "illegale" del grattacielo che "mette in pericolo due edifici dell’Arcivescovado cattolico romano di Bucarest la Cattedrale di San Giuseppe e il Palazzo Metropolitano , ambedue iscritti nell’elenco dei monumenti storici dell’architettura romena". Con 395 firme, raccolte grazie a un’ampia mobilitazione di deputati di tutto l’emiciclo (primi firmatari Adrian Severin, Daciana Octavia Sârbu, Silvia Ciornei, Radu Podgorean e Corina Cre ńu), l’Eurocamera prende posizione su una vicenda che si trascina da molti mesi: a meno di dieci metri dall’antico luogo di culto, nel centro della capitale della Romania, in zona sismica, è infatti in fase di ultimazione un edificio di 20 piani, più quattro livelli interrati: un’azione proseguita nonostante le indicazioni contrarie delle normative nazionali e comunitarie relative alla "salvaguardia dei monumenti storici" e "in materia di tutela del patrimonio culturale architettonico". La dichiarazione passata a Strasburgo invita la Commissione e il Consiglio Ue "a condannare fermamente l’atteggiamento delle autorità romene e ad avviare i debiti procedimenti giuridici per costringere dette autorità ad adempiere agli obblighi comunitari" previsti dall’articolo 151 del trattato Ce, così da bloccare i lavori di costruzione.