"Al tempo stesso si legge ancora nella nota diffusa oggi dai vescovi della Toscana, a conclusione della loro assemblea ordinaria – auspichiamo e desideriamo per primi un pieno e sollecito raggiungimento della verità, di tutta la verità, inseparabile tuttavia dal rispetto dovuto ad ogni persona. Ci vengono in mente in questa circostanza le parole del Vangelo: ‘Guai a chi scandalizza uno di questi piccoli… Guai al mondo per gli scandali. È inevitabile che avvengano scandali, ma guai all’uomo per colpa del quale avviene lo scandalo’ (cfr. Matteo 18). Sono di scandalo e causano danni talvolta devastanti coloro tanto più se uomini e donne di Chiesa che offendono la dignità umana e in particolare quella dei piccoli e dei poveri, i quali devono trovare anzitutto in noi ascolto e concreta solidarietà. Ma danno scandalo grave e creano mali talvolta irreparabili a singole persone e a popolazioni intere ammoniscono i vescovi – anche coloro che costruiscono e diffondono veleno e calunnie o contribuiscono a far passare per vere, magari con rilievi mediatici sproporzionati, notizie prive di riscontri oggettivi". (segue)