“Mentre si annunciano provvedimenti restrittivi nei confronti dei rom non si ha ancora un quadro chiaro sul fenomeno di un possibile esodo dai loro Paesi verso l’Italia”. Così mons. Piero Gabella, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale dei rom e sinti della Fondazione Migrantes, commenta le affermazioni, riportate dalla stampa, sull’audizione di ieri del ministro degli Interni, Giuliano Amato, al Senato. Secondo mons. Gabella, il problema non è solo italiano ma riguarda l’Unione europea che è chiamata a “coordinare iniziative per i Paesi aderenti onde evitare che gli stessi nomadi vengano spostati da un Paese all’altro e questa non è la soluzione”. "Più volte – ricorda il sacerdote, da circa 40 anni impegnato nell’attività pastorale con i rom e i sinti – avevo richiamato l’attenzione su questo fenomeno senza aver trovato molto ascolto”.