"Testimoniare la verità dell’incomparabile dignità e diritto alla vita di ogni essere umano". L’esortazione è contenuta in una nota, diffusa nella giornata di ieri, dalla Conferenza episcopale degli Stati Uniti (Usccb), in vista della Giornata per la vita che si celebrerà nelle parrocchie americane il prossimo 7 ottobre. Il documento, firmato dal presidente della Commissione pro-life dell’Usccb, card. Justin Rigali, che proprio oggi Benedetto XVI ha nominato membro della Congregazione per i Vescovi, denuncia "la confusione sui temi della vita quali la ricerca sulle cellule embrionali, l’aborto e l’eutanasia ed invita tutte le persone di buona volontà a testimoniare per il diritto alla vita di ogni uomo". "Questo afferma il card. Rigali è più di una preoccupazione religiosa ed è riconosciuto dalla convenzione dei diritti del bambino del 1989". I vescovi americani hanno, dal 1972, promosso una campagna a difesa della vita, di cui la Giornata del 7 ottobre è un appuntamento cardine. Quest’anno il tema scelto è "Il bambino esultò nel grembo" tratto dal Vangelo di Luca.