MIGRAZIONI: MONS. SAVIOLA (MIGRANTES), "UNA DELLE PRIORITÀ PASTORALI"

"Non deve mai sfuggire che il fenomeno della mobilità umana in Italia si fa sempre più stabile e strutturale, occupa spazi sempre più vasti, è destinato a penetrare sempre più profondamente in tutte le pieghe della vita sociale". E’ quanto ha detto questa mattina mons. Piergiorgio Saviola, direttore generale di Migrantes, al convegno dei direttori diocesani che si occupano di pastorale migratoria, in corso fino a domani a Montesilvano sul tema "La persona: una storia sacra". Per mons. Saviola "sarebbe assurdo che tale fenomeno non diventasse, come espressamente indicava Giovani Paolo II, una delle ‘priorità pastorali’ e non interpellasse ogni aspetto della vita ecclesiale". Il fenomeno migratorio – ha aggiunto– "non è per nulla ripetitivo" ma "in rapidissima evoluzione" come l’immigrazione. Le migrazioni – ha poi spiegato il direttore generale di Migrantes – vengono poste nel contesto "più alto e autentico per il cristiano, quello dell’evangelizzazione in vista del Regno. Ci si colloca perciò primariamente a un livello che non è sociologico, culturale e tanto meno politico, ma a un livello di fede, con la ferma fiducia e disponibilità nei confronti di un provvidenziale disegno di Dio".