Nessuna discriminazione nelle università e libertà di parola per tutti. E’ l’invito rivolto da Haim D. Rabinowitch, rettore dell’Università ebraica di Gerusalemme ospite dell’Università di Torino. Il rettore ha partecipato questa mattina con il vicerettore dell’Università araba di Gerusalemme Said Zeedani ad un incontro su "Prospettive di cooperazione tra l’Università degli Studi di Torino e le due Università di Gerusalemme, per aiutare a costruire un Medio Oriente di pace". L’appuntamento è stato organizzato a seguito dell’appello che i due rettori di Gerusalemme avevano lanciato a Londra, affinché si trovasse un terreno neutro nel quale incontrarsi e per fare in modo che le università europee accogliessero il loro invito alla cooperazione e alla reciproca conoscenza. Il confronto ha evidenziato che la cultura e la scienza possono arrivare lì dove la politica è costretta a fermarsi. "La nostra Università ha rimarcato Rabinowitch è tra le migliori nel mondo. Abbiamo una buona collaborazione con le università in medio oriente. Non ho esitato ha schieramenti contro le norme del governo israeliano che volevano vietare l’iscrizione dei giovani palestinesi alle nostre facoltà". (segue)