Due militari morti, sei feriti e un interprete afgano deceduto. È il bilancio dell’attacco di ieri contro una pattuglia spagnola nei pressi di Shewan, in Afganistan. Il segretario generale della Conferenza episcopale spagnola, Juan Antonio Martínez Camino, appresa la notizia ha inviato una lettera di condoglianze al ministro della Difesa José Antonio Alonso Suárez e una all’arcivescovo castrense, Angel Cordero Cordero, a nome di tutti i vescovi. Nel messaggio si ringraziano i soldati per il loro impegno "al servizio della pace e la giustizia tra i popoli" e a nome di tutti i vescovi e di tutti i membri della Conferenza episcopale spagnola si esprime "vicinanza e solidarietà" alle famiglie delle vittime. Nella lettera Martínez Camino sollecita preghiere per un "veloce recupero" dei feriti e affida le vittime alla "misericordia di Dio". Intanto oggi la commissione Difesa del parlamento di Madrid ha autorizzato l’invio di altri 52 soldati in Afganistan. Nel chiedere l’autorizzazione, il ministro della Difesa Alonso Suarez, ha sottolineato la determinazione di Madrid a proseguire l’impegno in Afganistan.