Continua la persecuzione dei cristiani in Iraq. L’ultima notizia arriva oggi da Suha Rassam, dell’organizzazione Iraqi Christians in Need che, in una dichiarazione diffusa da Indipendent Catholic News e rilanciata dal sito Baghadhope, ha affermato che "in una parrocchia della capitale irachena sono state accolte circa 2000 mila famiglie molte delle quali con solo i vestiti addosso. I cristiani ha ribadito Rassam – vivono nel terrore e sono soggetti ad intimidazioni. Non sanno cosa riserverà loro il futuro". Intanto a Londra sono stati ricordati, nel corso di una messa in rito caldeo, padre Ragheed Ganni ed i suoi tre diaconi uccisi in Iraq il 3 giugno scorso. A guidare il rito mons. Andreas Abouna, vescovo ausiliario di Baghdad, e padre Habib Jajou. Alla comunità caldea di Londra si sono aggiunti anche alcuni fedeli provenienti dall’Irlanda Paese caro a padre Ganni quando era seminarista. "Padre Ragheed e i tre diaconi sono martiri della chiesa in Iraq che sta soffrendo molto" ha concluso Suha Rassam.