IMMIGRATI: ROTA MARTIR A CONVEGNO MIGRANTES, IL ROM "E’ UNA PERSONA SCARTATA"

"La presenza dei Rom in mezzo a noi è uno stimolo per comprendere più in profondità il Vangelo, e ad accogliere la novità sempre scandalosa e impegnativa della ‘pietra scartata’". Lo ha detto questo pomeriggio padre Agostino Rota Martir portando la sua testimonianza al convegno dei direttori diocesani della Migrantes riuniti (fino al 17) a Montesilavano, sul tema "La persona: una storia sacra". Per padre Rota Martir, che vive nel campo rom di Coltano (Pi) il Dio della Bibbia quando costruisce qualcosa parte dagli "scarti", a "differenza della società che quando progetta qualcosa, spesso crea nuove esclusioni, esistono luoghi costruiti dalla società come ‘luoghi altri’, pretende che questi luoghi non esistano, li nasconde e tuttavia ne ha bisogno". Ma chi è "sostanzialmente" il Rom? E’ una persona – ha detto ancora il religioso – "scartata", è un "fuori luogo teologico" attraverso il quale "dio forse oggi sta costruendo qualcosa". I Rom sono "Cristi occultati", "sono Cristi nascosti che appaiono in luoghi nascosti a persone escluse e apparentemente inesistenti. Tuttavia – ha concluso padre Rota Martir – sono rivelazioni del Dio unico e vero che attraverso lo Spirito Santo, il quale è libero di soffiare dove vuole, desidera che conosciamo suo Figlio incarnato nella carne di ciascuno, anche delle persone escluse".