"Siamo colmi di gioia". Così mons. Massimo Magagnin, vicepostulatore della causa di beatificazione del servo di Dio Giuseppe Toniolo, commenta l’insediamento – che avverrà oggi a Pieve di Soligo (diocesi di Vittorio Veneto) del Tribunale diocesano per esaminare un presunto miracolo avvenuto, per intercessione di Toniolo. Il 4 giugno 2006, un giovane imprenditore locale, entrò in coma dopo un volo di 4 metri dalla rete metallica su cui si era arrampicato, nel tentativo di afferrare uno stendardo pubblicitario. Rimase per dieci giorni sospeso tra la vita e la morte. Poi, il risveglio e il lungo percorso di riabilitazione, la ripresa del lavoro nella ditta di cui è titolare la famiglia. Oggi, alle 18.30, nella chiesa di Pieve, dove è sepolto Toniolo, sarà celebrata la messa, presieduta dal vescovo emerito della diocesi di Vittorio Veneto, mons. Giuseppe Magarotto, dal postulatore della causa di beatificazione e vescovo di Assisi, mons. Domenico Sorrentino. (segue)” ” ” “