"Con Cristo al servizio del popolo zingaro". Su questo tema si confronteranno, da domani fino a martedì 25 settembre, una quarantina di sacerdoti, diaconi, religiose e religiosi di origine zingara nel loro primo incontro mondiale, che si terrà a Roma, presso la Casa delle figlie della carità di San Vincenzo de’ Paoli, per iniziativa del Pontificio Consiglio per i migranti e gli itineranti. L’appuntamento, che coincide con il decimo anniversario della beatificazione di Ceferino Giménez Malla, il primo zingaro elevato alla gloria degli altari nella storia della Chiesa, nasce per impulso degli "Orientamenti per una pastorale degli zingari" del 2005, che propongono, tra l’altro, la preparazione degli zingari stessi ai compiti pastorali in mezzo al loro popolo e sollecitano "una pastorale vocazionale per facilitare un’autentica implantatio ecclesiae in tale ambiente". Nel corso dell’incontro, si legge in una nota degli organizzatori, i partecipanti s’impegneranno in "una verifica spirituale della propria vocazione e missione nella Chiesa, al fine di renderle più operose, in comunione di carismi e in spirito di carità". Sarà presentata loro "la dimensione spirituale e liturgica degli Orientamenti, mentre verranno illustrate le sfide per l’evangelizzazione e la promozione umana degli zingari". (segue)