CINEMA: MONS. BETORI, "RIPORTARE IN SUPERFICIE" VERITÀ E MORALITÀ. INCONTRO CON I PRINCIPALI ESPONENTI ITALIANI

"Favorire gli scambi tra il mondo legato alla tradizione cristiana e quello multiforme del cinema". È il senso dell’incontro tenutosi stamani a Roma tra il segretario generale della Cei, mons. Giuseppe Betori, e i principali esponenti del cinema italiano. Mons. Betori, nell’occasione, ha ribadito "l’interesse della Chiesa per il mondo del cinema, visto il considerevole influsso di quest’ultimo nella formazione della coscienza diffusa". "Anche il mondo cattolico – ha ricordato – ha una propria vivacità nel settore: oltre 1.000 sale della comunità e altrettanti circoli di cultura cinematografica dicono il tessuto connettivo di percorsi culturali e di ricerca che s’innestano nell’azione della Chiesa". Il segretario della Cei ha poi elogiato il ruolo della fondazione Ente dello Spettacolo e, in riferimento alla recente edizione della Mostra del cinema di Venezia, ha osservato come vi sia stato un "ritorno del giovane cinema italiano d’autore, d’inchiesta e impegnato a livello sociale". "C’è da augurarsi – ha concluso – che le opere presentate possano essere film illuminati, di denuncia e memoria, in grado di riportare in superficie, dagli angoli più nascosti, quelle verità e quel senso di moralità che in troppe occasioni, forse, ci si è dimenticati di tutelare". Info sull’incontro di oggi: www.cinematografo.it.