” “Sabato 13, il Festival si chiude nella Basilica di San Giovanni in Laterano nel nome di Johann Sebastian Bach con la Messa in "Si minore". "Il Festival ha detto questa mattina in conferenza stampa mons. Angelo Comastri, arciprete della Basilica di San Pietro affronta questa sfida: ricomporre in matrimonio bellezza e bontà perché l’arte rende belle e buone le persone. Non si accontenta della bellezza perché chi è bello ma non buono diventa una maschera di se stesso. Questo è il binario in cui si vuole inserire il Festival". Nel suo intervento mons. Comastri ha richiamato il primo appuntamento del Festival; l’esecuzione della Messa "Tu es Petrus" di Wolfgang Seifen nel luogo dove l’apostolo Pietro è sepolto, la Basilica di San Pietro. "Grazie a nome della città di Roma", ha detto il vicesindaco Maria Pia Garavaglia. Perché questo Festival "era necessario". Svolge "un servizio alle persone che non hanno avuto fino ad oggi la fortuna di sperimentare che con l’arte e la musica si onora Dio e si prega".” “