CULTURA: INTELLETTUALI AFRICANI ED EUROPEI "IN LOTTA CONTRO L’OPPRESSIONE" E PER "LA DIGNITÀ DELLA PERSONA"

"Coniugare insieme il pensiero africano e quello europeo capace di riflessioni a favore della promozione e del rispetto dei diritti umani e della dignità di ciascuno". Questo l’obiettivo principale del II Convegno internazionale personalista euroafricano, promosso dalla rivista "Prospettiva persona" (Teramo) in Africa, dal 26 al 28 settembre, sul tema: "Gli intellettuali africani ed europei in lotta contro l’oppressione per la dignità della persona". L’iniziativa, che si svolgerà a Ouidah (Cotonou), intende riflettere – spiegano i direttori di "Prospettiva persona", Attilio Danese e Giulia Paola Di Nicola – a partire dal contributo di autori come Paul Ricoeur, Emmanuel Mounier, Antonio Gramsci e l’abruzzese Ignazio Silone. "L’educazione interculturale è strettamente connessa con l’educazione alla pace ed allo sviluppo", si legge in una nota, in cui si sottolinea che "qualsiasi politica di integrazione si accompagna ad interventi in campo formativo, necessari per costruire quelle diffuse basi culturali, senza le quali diviene impossibile ogni convivenza civile tra autoctoni e immigrati". Alle giornate africane, realizzate anche tramite il contributo della Cei, oltre ai coniugi Danese parteciperà per l’Italia anche il vescovo di Teramo, mons. Michele Seccia, che parlerà di Ricoeur.