"Abbiamo, in quanto Chiese, il dovere di testimoniare insieme la quintessenza del cristianesimo che è amore disinteressato: solo così, essendo insieme ponte tra Oriente e Occidente, potremo conquistare tanti, uomini assetati della presenza spirituale della Chiesa". E’ l’augurio espresso dall’arcivescovo di Atene e di Tutta la Grecia, Sua Beatitudine Christodoulos ai partecipanti al X Simposio Intercristiano che si chiude oggi nell’Isola di Tinos (Grecia) su “San Giovanni Crisostomo, ponte tra Oriente e Occidente”. Il Simposio al quale ha inviato un messaggio anche Papa Benedetto XVI è organizzato dall’Istituto Francescano di Spiritualità della Pontificia Università Antonianum e dalla Facoltà teologica dell’Università Aristotele di Tessalonica. "La tradizione cristiana comune dei primi 10 secoli scrive Christodoulos – ha messo in evidenza modelli e testimoni di vita spirituale tra cui emerge la figura di San Giovanni Crisostomo, ponte tra Oriente e Occidente. Ogni opera, omelia, parola e testo pronunciato dal santo Padre è impressa dell’amore unico e vero di Dio per l’uomo e dell’uomo per i suoi simili". "Se questo amore non entra nella nostra cultura spirituale" e se "la vita spirituale in Cristo si allontana dalla essenza dell’amore", "allora la nostra identità cristiana è privata del vissuto essenziale". ” ” ” “