"Siamo con il presidente Napolitano quando, in merito all’informazione, mette in guardia dalle ricadute della denuncia indiscriminata e magari approssimativa. Il sensazionalismo è un male che purtroppo attanaglia molte testate italiane, soprattutto radiotelevisive, e che oramai sembra aver contagiato anche il servizio pubblico". Lo afferma il presidente dell’associazione di utenti radiotelevisivi di matrice cattolica Aiart, Luca Borgomeo. "Notiamo purtroppo, e questo ci viene denunciato da molti nostri iscritti, un attaccamento eccessivo, quasi morboso ai fatti di cronaca continua Borgomeo -. Troppi dettagli macabri non fanno il bene dell’informazione radiotelevisiva, semmai rischiano di equipararla ai peggiori tabloid inglesi". Per Borgomeo occorre dire "basta" anche al "pastone politico, che resiste a ogni forma di restyling televisivo, perché contribuisce in modo quotidiano ad alimentare negli italiani la disaffezione, l’insofferenza e quasi il rifiuto della politica".” ” ” “