CEI: MONS. BAGNASCO, "OPPORSI ALLO SGRETOLAMENTO DELLE CONSAPEVOLEZZE UMANE PIÙ EVIDENTI"

La parte conclusiva della prolusione è stata poi dedicata da mons. Bagnasco all’impegno ecclesiale dei tanti "uomini di fede", nella consapevolezza che "la storia ha la sua teologia, e dunque è sempre storia di salvezza in quanto procede verso il suo fine, che non è la notte del nulla, ma la luce di Dio". Ha così aggiunto che "è questo sguardo teologale che, insieme ai nostri carissimi Sacerdoti, vogliamo che cresca nelle nostre comunità". Ha poi richiamato la necessità della difesa dei valori fondamentali della vita, della famiglia, della libertà educativa, citando al riguardo la vicenda di "Amnesty International", "a proposito della clamorosa inclusione, tra i diritti umani riconosciuti, della scelta di aborto, magari anche solo nei casi di violenza compiuta sulla donna. Sono derive – ha aggiunto – che ci rendono ulteriormente avvertiti del pericoloso sgretolamento a cui sono sottoposte le consapevolezze umane anche più evidenti, e della necessità quindi di una presenza qualificata a contrastare simili esiti". ” ” ” “