Dopo aver ricordato l’appuntamento della Settimana Sociale (18-21 ottobre) a Pistoia e Pisa sul tema del "bene comune oggi", mons. Bagnasco ha poi dedicato un passaggio della prolusione alla formazione professionale. "La giusta attenzione alla formazione permanente e alla riqualificazione lavorativa a favore degli adulti ha detto – non deve far dimenticare come sembra accadere in varie Regioni l’attività di formazione al lavoro da destinare ai giovani: se così si facesse, si finirebbe col far aumentare, anche sotto questo aspetto, le differenze tra il Nord e il Sud del Paese, e si disperderebbe un patrimonio educativo che è stato garantito per decenni da vari enti, anche d’ispirazione cristiana". Secondo il presidente della Cei, inoltre, la formazione professionale sin qui è stata uno "strumento valido" e "una preziosa opportunità di prevenzione dal disagio sociale e dalla dispersione scolastica" e "deve trovare oggi, attraverso un adeguato raccordo tra provvedimenti nazionali e regionali" per rilanciarla "in tutto il territorio". Analoga preoccupazione mons. Bagnasco ha espresso a proposito del problema "particolarmente acuto" della casa, che riguarda famiglie povere, fidanzati, nuclei colpiti da sfratti. (segue)