"In contrasto con la dottrina della Chiesa cattolica". Stigmatizza così il vescovo emerito di Breda, mons. Huub Ernst, la brochure "Kerk en Ambt" (Chiesa e ministero) diffusa a fine agosto dai domenicani olandesi nelle 1.300 parrocchie del Paese. Il testo rifletterebbe tesi vicine a p. Edward Schillebeeckx che negli anni ’80 finì sotto l’esame della Congregazione per la dottrina della fede, guidata dall’allora card. Ratzinger. L’opuscolo (38 pagine) propone che a presiedere l’Eucaristia, in mancanza di sacerdoti, siano anche laici, "non fa differenza che sia uomo o donna, omo o eterosessuale, sposato o celibe". In un intervento radio il 16 settembre mons. Ernst definisce "ambiguo", "erroneo" e "non significativo" il contenuto del libretto. "I domenicani ha affermato – presentano una parte della discussione. Se il testo lo si legge bene, si vede che la conclusione è una vera chiamata a passare all’azione. I domenicani avrebbero avuto bisogno di ben altri pareri al di fuori della loro cerchia. Si tratta di un tema da affrontare in un ambito più grande di quello di una provincia dell’ordine. E’ di tale natura che non è per le parrocchie ma per tutta la Chiesa e senza escludere i vescovi. Quando si escludono i vescovi dal dialogo, si prende già posizione". Tace per il momento la Conferenza episcopale olandese.