BRINDISI: MINORI VIOLENTI. DON CALIANDRO (PASTORALE GIOVANILE), "UN CAMPANELLO DI ALLARME"

"La notizia giunge in maniera sconvolgente e lascia ciascuno di noi incredulo di fronte a quello che si può arrivare a compiere". Così don Maurizio Caliandro, responsabile della pastorale giovanile della diocesi di Brindisi-Ostuni, commenta la vicenda dei quattro minori arrestati nei giorni scorsi con l’accusa di aver usato violenza su un diciassettenne a San Vito dei Normanni (Br). "In questo momento – dice don Caliandro – la mia posizione di sacerdote e responsabile della pastorale giovanile è quella di assenza di giudizio, ma di grande silenzio meditativo per comprendere cosa abbia spinto questi ragazzi a compiere tali gesti e definirli di non grande conto. Penso che si sia passata la soglia di coscienza del male e in quanto tale non si riesce più a distinguere davvero ciò che è male e ciò che, invece, è bene". Questa vicenda, prosegue don Caliandro, "è un campanello di allarme per la diocesi". Per questo, "dobbiamo insistere per dare una coscienza critica ai ragazzi", educarli a un "senso di responsabilità maggiore, riuscendo a far capire loro che pur essendo pieni di tutto forse manca l’essenziale", che "è Dio, la vita morale correttamente vissuta, avere un ideale di vita per il quale spendersi". ” ” ” “