BENEDETTO XVI: IL CARD. VAN THAN, "UN UOMO DI SPERANZA" (2)

"Il cristiano è l’uomo dell’ora, dell’adesso, del momento presente da accogliere e vivere con l’amore di Cristo". Queste una delle frasi del card. Van Thuan citate oggi dal Papa, che ne ha messo in evidenza l’"energia spirituale" capace di resistere "a tutte le difficoltà fisiche e morali". In questa capacità di vivere l’ora presente – ha sottolineato il Santo Padre – traspare l’intimo suo abbandono nelle mani di Dio e la semplicità evangelica che tutti abbiamo ammirato in lui. E’ forse possibile – si chiedeva – che chi si fida del padre celeste rifiuti poi di lasciarsi stringere tra le sue braccia?". "La speranza – ha concluso Benedetto XVI – lo sostenne come vescovo isolato per 13 anni dalla sua comunità diocesana: la speranza lo aiutò a intravedere nell’assurdità degli eventi capitatogli – non fu mai processato durante la sua lunga detenzione – un disegno provvidenziale di Dio. La notizia della malattia, il tumore, che lo condusse poi alla morte, gli giunse quasi assieme alla nomina a cardinale da parte del Papa Giovanni Paolo II, che nutriva nei suoi confronti grande stima ed affetto".