"Nell’Ortodossia il tema della Trasfigurazione e l’idea ad essa legata della divinizzazione, vale a dire la trasfigurazione dell’essere umano" rivela "il mistero divino di ciò che sono chiamati a diventare l’uomo e il mondo attorno a noi": è un passo del messaggio di Alessio II, Patriarca di Mosca, al XV Convegno ecumenico internazionale "Il Cristo trasfigurato nella tradizione spirituale ortodossa" iniziato ieri al monastero di Bose. "Da quanto noi cristiani ha affermato Alessio II sapremo degnamente corrispondere alla nostra vocazione dipenderà la qualità spirituale del mondo che ci circonda". "Poiché Gesù fu trasfigurato in vista della trasfigurazione del mondo ha scritto nel messaggio inviato al convegno, Samuel Kobia, segretario generale del Consiglio ecumenico delle Chiese (Wcc) il movimento ecumenico deve dare un’importanza particolare a una spiritualità centrata sulla vita". "La IX Assemblea del Wcc nel 2006 ha ricordato Kobia ha identificato la spiritualità come una delle priorità da mettere all’ordine del giorno per i prossimi sette anni. Ciò solleva una domanda: in che modo la vita di Cristo riconcilia la spiritualità e l’applicazione dei principi etici cristiani alle situazioni umane?".