STATO VEGETATIVO: "GLI AMICI DI LUCA" SU NOTA VATICANA, "LASCIA MENO SOLE CENTINAIA DI FAMIGLIE ITALIANE"

"La Nota del Vaticano sulla necessità delle cure per le persone ins tasto vegetativo è un fatto positivo, che conforta la qualità della vita e rende meno sole le famiglie italiane che vivono con un proprio caro in coma". E’ il commento di Fulvio De Nigris, direttore del Centro studi per la ricerca sul coma e fondatore dell’associazione "Gli amici di Luca" di Bologna, al nuovo documento della Santa Sede. "gia anni fa Papa Wojtyla si era espresso con grande attenzione e partecipazione su questo tema, invitando a sostenere le strutture che si occupano dei pazienti in coma e in stato vegetativo", ricorda De Nigris, secondo il quale "oltre a doversi impegnare nella fase post-acuta con centri di eccellenza, bisogna sempre più pensare agli esiti di coma, al rientro al domicilio o al ricovero in strutture dedicate laddove la famiglia non fosse in grado di provvedere". "La convivenza con una malattia come lo stato vegetativo – conclude il presidente dell’associazione – è una nuova realtà con cui bisogna fare i conti e che coinvolge centinaia di famiglie italiane, che giorno per giorno, con il loro impegno e tra le difficoltà, ribadiscono quanto affermato oggi dalla Congregazione della Dottrina della Fede".