FUNERALI QUATTRO BAMBINI ROM: SCLAVI (UNICEF), "GRAVI MANCANZE DA PARTE DEGLI ADULTI E TROPPE DISPARITÀ SOCIALI"

"La dolorosa e inaccettabile morte dei quattro bambini rom incarna tutto l’abbandono e l’esclusione sociale che gli adulti continuano a destinare a milioni di bambini di tutto il mondo": lo ha detto oggi Antonio Sclavi, presidente dell’Unicef Italia, in occasione della cerimonia funebre per i bambini rom morti a Livorno lo scorso 11 agosto. "Gravi mancanze da parte dei grandi – ha precisato -, che possono uccidere e che permettono che anche in Italia si possa morire a 12, 8 , 6 e 4 anni, soli, dentro una baracca in fiamme, sotto un cavalcavia". L’Unicef Italia, in linea con il Comitato sui diritti dell’infanzia esprime "forte preoccupazione per le disparità nel godimento dei diritti economici e sociali, in particolare nei settori della salute, dell’assistenza sociale, dell’istruzione e delle condizioni abitative sperimentate dai bambini rom" ma anche nella giustizia minorile "dove la mancanza di strutture indipendenti di monitoraggio delle condizioni di detenzione spesso portano a situazioni di discriminazione". Chiede quindi al Governo italiano un piano per l’infanzia che includa una politica d’integrazione completa e strutturata dei bambini rom presenti nel territorio, in cooperazione con le associazioni e le ong rom.