MORTI SUL LAVORO: MONS. PAGLIA (VESCOVO DI TERNI-NARNI), UNA "CATENA INFERNALE" CHE "NON SEMBRA SPEZZARSI"

In merito all’ennesimo tragico incidente sul lavoro, che questa mattina è costato la vita all’operaio Ferrero Grisci di Amelia, il vescovo di Terni-Narni mons. Vincenzo Paglia ha rilasciato oggi questa dichiarazione: "Purtroppo la catena infernale dei morti sul lavoro non sembra spezzarsi. È davvero lacerante dover tornare ancora una volta a stringerci attorno ad un fratello deceduto per un infortunio sul luogo di lavoro. La mia preghiera va la Signore perché lo accolga tra le sue braccia sollevandolo dalla morte, il mio affetto e vicinanza va ai familiari di Ferrero,che soffrono per questa incolmabile perdita. Sembra che il male continui a beffarsi di noi. Non abbiamo mancato, nei mesi passati, di denunciare, di esortare, di avvertire, di vedere altresì crescere il consenso attorno all’urgenza della sicurezza sui luoghi di lavoro. Evidentemente non basta. Si tratta di suscitare, anzi di accelerare, l’affermarsi di una nuova cultura, sia del lavoro che della sicurezza; una cultura che coinvolga tutti, società e istituzioni, imprenditori e operai, collettività civile e religiosa, giovani e adulti. L’attenzione alla vita e alla sua sacralità deve affermarsi sempre più e prevalere su qualsiasi altra dimensione".