Periferie e Rom. Sono questi, secondo il direttore di Caritas Ambrosiana, don Roberto Davanzo, le due «povertà estreme» sulle quali dovrà cominciare a lavorare l’Osservatorio regionale sull’esclusione sociale, che, questa mattina, ha ricevuto il via libera dalla Commissione Sanità e assistenza sociale della Regione Lombardia. La stessa Caritas milanese parteciperà all’Osservatorio a nome di tutte le Caritas diocesane lombarde. "In Lombardia spiega don Davanzo abbiamo il grave problema dei quartieri periferici e degradati delle città. A Milano, a poche decine di metri da piazza Duomo, dalla città del benessere, esistono situazioni di povertà estrema non più tollerabili. Adesso la Regione sta pensando a contratti di quartiere; non basta però, costruire case, servono anche progetti sociali per mettersi in ascolto di chi abita in queste zone". La seconda emergenza riguarda i Rom, una "questione sottolinea don Davanzo che non può essere più confinata nell’ambito dei singoli comuni e, in particolare, a Milano. Da anni chiediamo che questo fenomeno sia governato a livello sovracittadino, ma finora dalla Regione non abbiamo avuto risposta. È vero, è necessario anche l’interessamento attivo del Governo centrale, ma il primo anello di intervento non può che essere regionale e deve andare nella direzione della distribuzione e non della concentrazione, in poche aree, di queste persone".” ” ” “