” “” ” ” “Figlio di israeliti, sposato e padre, medico, e infine prete cattolico: sono questi i passaggi dell’esistenza del Servo di Dio mons. Marcello Labor (1890-1954), di cui domani pomeriggio verranno presentati a Trieste i "Diari". All’incontro interverranno il card. Silvano Piovanelli, la docente universitaria Cristina Benussi, il postulatore per la diocesi di Trieste mons. Vittorio Cian e il vescovo mons. Eugenio Ravignani. L’incontro, in programma al Centro Congressi della Stazione Marittima (ore 18) si intitola "Un triestino illustre tra ‘800 e ‘900". Le biografie di Labor sottolineano la sua profonda amicizia con Slataper e Stuparich, l’ingresso nel circolo della "Voce" di Firenze con Prezzolini, Papini e gli altri, la continua ricerca di crescita spirituale e mistica. Dopo la morte della moglie, Labor praticò per un decennio la professione medica meritandosi l’appellativo di "medico dei poveri", finché, convertito al cattolicesimo, chiese di poter divenire prete. A 48 anni, sistemati i figli, entrò nel seminario di Venezia, fu ordinato nel 1940 e concluse la sua esistenza come rettore del seminario di Trieste. ” “” “” “