BABY LUCCIOLE: SUOR BIONDI (CARITAS AMBROSIANA), EVITARE RISPOSTE CHE "SONO IN REALTÀ DELLE SCORCIATOIE" (2)

Anche perché "se perseguiamo il cliente – precisa suor Biondi – il mercato si organizzerà per fornire la prostituzione negli appartamenti, che sta già avvenendo sempre di più". Per gli operatori sociali sarebbe peggio "perché se sulla strada è difficile però si riesce ad incrociare le donne, negli appartamenti l’isolamento sarà maggiore, il cliente sarà più protetto e il benpensante più contento, perchè farà finta che il problema non esista. In Svezia, ad esempio, dove la repressione era nei confronti dei clienti, tutto è finito negli appartamenti ma il fenomeno non è affatto diminuito". La religiosa invita a "non agire solo sulla base delle percezioni": "La gravità della presenza delle minorenni rimane, che siano due o che siano duecento. Non va bene isolare solo una parte del problema. Bisogna avere il coraggio di fare dei censimenti sulle strade". Ed approva iniziative come quella delle consigliere comunali di Roma, ossia far arrivare un vademecum contro la prostituzione in tutte le case romane, indirizzato agli uomini: "Sono piccole iniziative che possono servire. Altri strumenti potrebbero essere i servizi giornalistici, la pubblicità progresso. Dovrebbe esserci un impegno da parte di chi fa pubblicità e comunicazione per trovare dei modi per raggiungere chi fa fatica a riflettere. Ma temo non ci sia ancora consenso su questo".