"Quel giorno ha invecchiato i più giovani, ha rivelato loro il male e l’odio che ci sono nel mondo, ha reso noi tutti consapevoli della forza del male ma anche che non si può vivere senza la responsabilità del bene". È quanto ha affermato ieri sera Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio, introducendo, nella Basilica di Santa Maria in Trastevere, la veglia di preghiera per ricordare le vittime del terrorismo in occasione del VI anniversario dell’attentato di New York. Ricordare quel giorno, ha aggiunto, "non è un’ossessione della memoria. Quel giorno è stato, in un certo senso, l’ingresso nel nuovo secolo. Un ingresso brusco, violento, segnato dal sangue". "Il secolo ha proseguito – si è aperto quel giorno con il terrorismo ma non solo": "si è aperto con una grande solidarietà che ha superato le differenze di politica, cultura, mentalità. Dove abbonda il male talvolta abbonda ancora di più il bene". Il fondatore della comunità di Sant’Egidio, dopo aver ricordato “il grande dolore di Giovanni Paolo Il" per quell’evento, ha richiamato il prossimo incontro interreligioso di preghiera per la pace che si terrà a Napoli dal 21 al 23 ottobre, un appuntamento che "rafforza quella comunità di pace che fu sfidata l’11 settembre 2001. Noi crediamo ha concluso – che il male non può vincere". Info: www.santegidio.org