BENEDETTO XVI IN AUSTRIA: IL COMMENTO DI PADRE LOMBARDI (2)

Padre Lombardi è rimasto "personalmente molto colpito della pronuncia delle omelie, dei discorsi. Il Papa parlava la sua lingua, la parlava con grande partecipazione e con grande finezza. A mio avviso, l’omelia a Mariazell è stato uno dei discorsi che io ho sentito, almeno personalmente, come detti con più partecipazione e finezza spirituale dal Papa stesso. Quindi, per noi è stato un punto veramente alto. Il Papa ha tracciato questa sintesi tra teologia e spiritualità, tra fede ed esperienza spirituale del guardare a Cristo, con un’intensità che, secondo me, rimarrà un documento di particolare preziosità per noi". Benedetto XVI e l’arcivescovo di Vienna Christoph Schönborn, "con cui parlavo ieri pomeriggio – ha spiegato p. Lombardi – erano molto contenti di questo viaggio. Era quello che si potevano attendere come risultato e come risposta dalla gente, anche in un contesto di condizioni atmosferiche così avverse, come abbiamo avuto nei giorni scorsi. Io penso che la Chiesa austriaca, che ama il Santo Padre, sia stata decisamente contenta. Ha dimostrato la partecipazione fedele e impegnata soprattutto nel giorno di Mariazell, ma anche ieri mattina nella piazza di Santo Stefano. Quindi, credo che anche il risultato di poter dare un messaggio d’incoraggiamento, di vicinanza da parte del Papa alla Chiesa austriaca, sia stato importante".