BENEDETTO XVI IN AUSTRIA: VESPRI; "POVERTÀ, CASTITÀ E OBBEDIENZA" LE TRE "CARATTERISTICHE DELLA SEQUELA DI CRISTO" (2)

” “Rispetto all’obbedienza, "i cristiani – ha affermato Benedetto XVI – hanno sempre sperimentato che, abbandonandosi alla volontà del Padre, non si perdono, ma trovano la via verso una profonda identità e libertà interiore". Insomma, "ascoltare Dio e obbedirgli non ha niente a che fare con costrizione dall’esterno e perdita di se stesso. Solo entrando nella volontà di Dio raggiungiamo la nostra vera identità". Per il Papa, "la testimonianza di questa esperienza è oggi necessaria al mondo proprio in rapporto al suo desiderio di autorealizzazione e autodeterminazione". Ricordando la "conversione" di Romano Guardini e la sua ricerca di Cristo, il Santo Padre ha evidenziato: "Gesù è presente a noi in modo concreto solo nel suo corpo, la Chiesa. Per questo l’obbedienza alla volontà di Dio, l’obbedienza a Gesù Cristo, nella prassi deve essere molto concretamente un’umile obbedienza alla Chiesa. Anche su questo dovremmo sempre di nuovo fare un profondo esame di coscienza". "Al ringraziamento per la vostra preghiera e il vostro lavoro nella vigna del Signore – ha concluso Benedetto XVI – unisco la mia supplica a Dio, affinché doni protezione e benessere a tutti voi, alla gente, in particolare ai giovani, qui in Austria e nei vari Paesi dai quali non pochi di voi provengono".” “