BENEDETTO XVI IN AUSTRIA: VESPRI; "POVERTÀ, CASTITÀ E OBBEDIENZA" LE TRE "CARATTERISTICHE DELLA SEQUELA DI CRISTO"

Sono tre le "caratteristiche" o i "consigli evangelici" "divenute le componenti determinanti di una vita impegnata nella sequela radicale di Cristo: povertà, castità ed obbedienza". Benedetto XVI, nei vespri mariani di oggi pomeriggio alla basilica di Mariazell, ha invitato a riflettere "un po’ su queste caratteristiche". Per quanto riguarda la povertà, "chi vuol seguire Cristo in modo radicale, deve decisamente rinunciare ai beni materiali", vivendo questa povertà "a partire da Cristo, come un diventare interiormente libero per Dio e per il prossimo". "Sacerdoti, religiosi e religiose – ha proseguito il Papa, facendo riferimento alla seconda caratteristica – non vivono senza connessioni interpersonali. Con il voto di castità nel celibato non si consacrano all’individualismo o ad una vita isolata, ma promettono solennemente di porre totalmente e senza riserve al servizio del Regno di Dio gli intensi rapporti di cui sono capaci e che ricevono come un dono". In questo modo "essi stessi diventano uomini e donne della speranza: contando totalmente su Dio, creano spazio alla sua presenza – alla presenza del Regno di Dio – nel mondo". (segue)