"Lo stile di vita cristiana, basato sull’ascetismo e la condivisione, sul rispetto di Dio e della creazione, deve essere proposto alla società in questo particolare momento della storia": ne è convinto il Metropolita Chrystopher, Primate della Chiesa ortodossa della Repubblica Ceca e della Slovacchia, che ha parlato durante l’odierno forum sul creato nella III Assemblea ecumenica europea in corso a Sibiu. Questo stile di vita, ha detto, "deve essere offerto come alternativa" per "salvare la creazione di Dio", "le generazioni future e tutte le specie viventi, animali e piante". La tradizione ascetica, ha sottolineato, "ci insegna che le risposte a molte questioni che riguardano la crisi ambientale devono essere trovate nel cuore umano, non nella sfera dell’economia, della biologia, della tecnologia o della politica". Altra caratteristica cristiana dovrebbe essere la condivisione: "Che ci piaccia o no ha ricordato noi consumiamo più risorse naturali dei nostri vicini del Sud". Il Metropolita Chrystopher ha concluso con un interrogativo: "Abbiamo veramente il diritto di continuare in questo modo? Continueremo ad obbedire al re di questo mondo che ci ordina cento volte al giorno di comprare, usare e consumare fino alla fine?".