BENEDETTO XVI: AUSTRIA, IL "MODELLO DI VITA EUROPEO" E LA "SFIDA" DELLA GLOBALIZZAZIONE

Il "modello di vita europeo" consiste in "un ordine sociale che significa efficacia economica con giustizia sociale, pluralità politica con tolleranza, liberalità ed apertura, ma anche conservazione di valori che a questo Continente danno la sua posizione particolare". A precisarlo è stato il Papa, che oggi nel discorso al Palazzo Hofburg di Vienna ha fatto notare che tale "modello" si trova davanti ad "una grande sfida": quella della globalizzazione. Anche se "non può essere fermata", ha ammesso Benedetto XVI, "è un compito urgente ed una grande responsabilità della politica" quella di dare alla globalizzazione "ordinamenti e limiti adatti ad evitare che essa si realizzi a spese dei Paesi più poveri e delle persone povere nei Paesi ricchi e vada a scapito delle generazioni future". Non è mancato, nel discorso del Pontefice, un riferimento ai "terribili cammini sbagliati" dell’Europa, di cui "fanno parte: restringimenti ideologici della filosofia, della scienza ed anche della fede, l’abuso di religione e ragione per scopi imperialistici, la degradazione dell’uomo mediante un materialismo teorico e pratico, ed infine la degenerazione della tolleranza in una indifferenza priva di riferimenti a valori permanenti".