Il clero e alcune comunità parrocchiali della diocesi di Cosenza-Bisignano hanno raccolto oltre 60mila euro che saranno versati sul conto corrente aperto dai Commissari nominati dalla Procura per l’amministrazione temporanea dell’Istituto di cura "Papa Giovanni XXIII" di Serra d’Aiello, per essere destinati ai degenti. L’iniziativa di questa raccolta fondi – consegnati all’arcivescovo Salvatore Nunnari era stata promossa dai sacerdoti della diocesi, in sintonia con la Caritas regionale, lo scorso 27 luglio, dopo l’arresto del presidente dell’istituto, il sacerdote don Alfredo Luberto. Un segno della carità diocesana che ha accompagnato il mese penitenziale, conclusosi ieri sera e promosso dall’arcivescovo. Mons. Nunnari ha volto ringraziare quanti "concretamente, nella preghiera o con il loro sacrificio, si sono uniti spiritualmente alla Chiesa di Cosenza-Bisignano ed hanno manifestato il loro amore e la loro condivisione per essa e per i sofferenti, i poveri e gli ultimi". "Vicinanza" ed "incoraggiamento" al presule e alla diocesi calabrese erano giunti ieri da Papa Benedetto XVI.