"Invocheremo nuovo slancio per vivere la nostra appartenenza ecclesiale come fratelli buoni, che sanno cadenzare il passo e farsi attenti a quanti fanno fatica ad andare avanti": lo scrive in un messaggio l’arcivescovo di Udine, mons. Pietro Brollo, in occasione del tradizionale pellegrinaggio votivo della chiesa udinese alla Vergine di Castelmonte che si svolgerà domani, sabato 8 settembre, partendo da Carraria di Cividale (ore 14,30). Il primo pellegrinaggio ebbe luogo nel 1976, all’indomani del terribile sisma che provoco lutti e sofferenze: i fedeli si rivolsero alla Madonna per chiedere forza e coraggio per la ricostruzione. Nel suo messaggio mons. Brollo ricorda che questo appuntamento, terminata la ricostruzione, non cessa di rivestire significati importanti. "Invocheremo la Madre di Dio per chiederle di venire aiutati ad essere cristiani capaci di dire e trasmettere la fede, oggi", scrive l’arcivescovo, aggiungendo che "alcuni valori che hanno permeato la vita delle nostre famiglie e delle nostre comunità sembrano essersi eclissati". "Eppure conclude crediamo che proprio in questo mondo complesso, frammentato e contraddittorio non sono venute meno le opportunità del nostro Annuncio".