SIBIU-EEA3: TESTIMONIANZE, LA CONVERSIONE DI UN GIOVANE ARMENO” ” ” “

"Cari amici, c’è stato un tempo in cui vivevo nelle tenebre, nel freddo Glaciale i una notte d’inverno". Inizia così a "lettera vivente", ossia la Testimonianza del rev. Mesrop Parsamyan, della Chiesa apostolica armena, che ha parlato questa mattina ai 2500 delegati della terza assemblea ecumenica europea, in corso a Sibiu. "Sono nato in Armenia durante il periodo sovietico, quando molti vivevano come se Dio non esistesse -ha raccontato -. Ma ricordo molto bene il giorno in cui Dio mi ha parlato e ha riscaldato con il suo amore l’Armenia, appena liberata dalle catene dell’ateismo sovietico". "Era un Sabato mattina d’estate e avevo solo 12 anni – ha continuato -. Avevo deciso di unirmi ad alcuni amici sportivi che andavano a piedi al monastero di Khor Virap". "Abbiamo percorso 40 km sotto il calore del sole e quando siamo arrivati al monastero era già notte". Trascorsa la notte al monastero, al risveglio lo attendeva una novità: "Quel mattino fu totalmente diverso da tutti gli altri e resterà per sempre impresso nella mia anima". Dopo aver pregato con i monaci e partecipato alle loro liturgie "ho sentito come se qualcosa di infinito, ma importante, avesse cambiato la mia anima". Da allora sono passati quattordici anni e il giovane Mesrop è ora a Sibiu a portare la sua testimonianza.