"Il commercio internazionale offre enormi possibilità di benessere per tutti i popoli, ma pone anche l’urgenza di un supplemento di ‘responsabilità’, soprattutto nei confronti dei Paesi più poveri che vi partecipano": lo dice mons. Giuseppe Dal Ferro, dell’Istituto Rezzara di Vicenza, che ha promosso a Recoaro Terme dal 14 al 16 settembre il convegno su "Commercio internazionale: rischi ed opportunità". La tradizione dei convegni di studi internazionali e sui diritti umani del "Rezzara" ha preso avvio 40 anni fa, nel 1967, con la lettura meditata della "Populorum Progressio". Nel corso dei decenni sono stati affrontati temi quali il dialogo fra le culture, le Nazioni Unite, la violenza istituzionalizzata, l’ecologia. Gli ultimi appuntamenti hanno riguardato popolazione e prosperità (2004), democrazia e globalizzazione (2005), politiche sociali (2006). Al convegno di quest’anno interverranno, tra gli altri, il card. Josip Bozanic (Zagabria), mons. Cesare Nosiglia (Vicenza), gli studiosi Oscar Garavello, Simona Beretta, Giovanni Tondini, Riccardo Fiorentini, Luigi Campiglio. Circa 250 gli studiosi italiani ed esteri che vi parteciperanno.