Il maestro Giovanni Barzaghi, direttore dell’Istituto Diocesano di Musica Sacra di Modena, sottolinea il fatto che "Luciano Pavarotti è stato un punto di riferimento, e continuerà ad esserlo anche in futuro, per ogni giovane che desidera studiare la musica, il canto in particolare". "Sarà maestro per le giovani generazioni di cantanti prosegue l’esperto – per il suo modo completamente nuovo, di pensare la lirica e l’opera, di usare la voce in maniera così nitida ed intelligibile. Questa sua preziosa caratteristica risalta ancora di più nelle sue esecuzioni dal repertorio di ispirazione sacra: la chiarezza, la lucidità dell’interpretazione, la facilità di comprensione del testo rendono molto più immediata la fruizione di queste composizioni, in cui la parola riveste un ruolo determinante". I funerali del Maestro Pavarotti si svolgeranno sabato prossimo, 8 settembre, alle 15 in cattedrale. La camera ardente sarà allestita in Cattedrale dalle 20 alle 24 di questa sera, giovedì 6 settembre. Le visite alla salma riprenderanno venerdì 7 settembre dalle 6 del mattino e per l’intera giornata. Anche sabato, giorno fissato per le esequie, sarà possibile rendere omaggio al defunto dalle 6 del mattino alle 13.