Ci sono "buoni rapporti" con i vescovi della Chiesa greco-cattolica e in futuro si potranno risolvere anche i problemi relativi alle proprietà immobiliari. Ad affermarlo è l’arcivescovo Nifon di Tirgoviste (Romania), presidente dell’Aidrom, associazione ecumenica delle Chiese di Romania (ortodosse, luterana, armena ma non la cattolica). Spiegando questa mattina ai giornalisti il perché di questa non appartenenza, l’arcivescovo ha ricordato che da anni nei paesi dell’est le Chiese stanno cercando di risolvere i problemi delle proprietà di immobili. Sulla questione "c’è un forte conflitto", generato anche sulla base di diverse interpretazioni del diritto canonico. Per cui ha sottolineato l’arcivescovo "i nostri malintesi non sono di tipo dottrinale ma di tipo patrimoniale". "Ci sono stati tanti tentativi per risolverli. Anche il governo di Romania è intervenuto. Ci incoraggia comunque il fatto che ci sono buoni rapporti con i vescovi della Chiesa greco-cattolica e sono convinto che si possano risolvere anche questi problemi". L’arcivescovo Nifon ha poi voluto "sfatare" l’impressione che "in Romania non ci sia una importante attività ecumenica. Certo, non tutto il clero, i fedeli e i teologi sono entusiasti dell’impegno ecumenico" ma è anche vero che la Chiesa ortodossa di Romania "partecipa alla Kek, a diversi organismi ecumenici ed ha avviato dialoghi ufficiali”.