LIRIO ABBATE: SABATO A PALERMO GIORNALISTI CONTRO LA MAFIA, "UNA SCORTA FATTA DI NOTIZIE"

Una copia di uno o più giornali come "armi di una scorta fatta di notizie, di idee e di sacrificio personale e quotidiano". L’avranno in mano sabato i giornalisti di Palermo che aderiscono all’iniziativa del Giornale di Sicilia, il quotidiano dove ha iniziato a lavorare e dove è cresciuto professionalmente Lirio Abbate, giornalista dell’Ansa che ha vissuto attimi di paura a causa di un ordigno incendiario che è stato scoperto sotto la propria automobile parcheggiata davanti casa. “Di fronte alla nuova, pesantissima intimidazione da lui subita – si legge in un comunicato del GdS – invitiamo tutti i colleghi palermitani, di tutte le redazioni, a una mobilitazione reale, sia nell’esercizio sempre più scrupoloso, rigoroso e attento della professione, sia nell’accompagnare Lirio per le vie di Palermo, in una ‘passeggiata’ simbolica da intendere come richiamo contro le intimidazioni e per ricordare che i giornalisti siciliani non si sono mai piegati, di fronte alla violenza mafiosa, e non si piegheranno mai. Il messaggio che vogliamo lanciare – concludono – è che dietro Lirio e con Lirio siamo in tanti: lui non tacerà, continuerà il suo lavoro in questa città, né taceremo noi”.