QUESTIONE SICUREZZA: OLIVERO (ACLI), "NON ESAURISCE IL TEMA DELL’ABITARE"

"Abbiamo scelto il tema dell’abitare perché pensiamo che la crisi del nostro vivere insieme – la perdita del senso civico, l’aumento dei conflitti, il moltiplicarsi delle solitudini – abbia cause più serie di una polemica di fine estate sui lavavetri ai semafori. Viviamo una società caratterizzata da una forte mobilità umana e da una sempre più debole coesione sociale, con alla radice una ‘spaesamento’ profondo che genere inquietudine": con queste parole il presidente nazionale delle Acli, Andrea Olivero, ha presentato questa mattina ad Orvieto, presso la sede comunale con il sindaco Stefano Mocio, il 40° incontro di studi che si aprirà oggi pomeriggio sul tema "I luoghi dell’abitare. Incontri, conflitti, grammatiche del con-vivere". Secondo Olivero, rispetto ai problemi emersi recentemente (micro-violenze, aggressioni, criminalità ad opera di stranieri irregolari ecc.) "occorre ripensare la politica partendo dai luoghi concreti in cui le persone vivono e abitano. La questione della sicurezza – ha aggiunto – non esaurisce il tema dell’abitare. La politica nazionale ha riscoperto l’importanza dei territori ma sembra farlo ancora con un certo affanno, quasi ci si trovasse di fronte a emergenze improvvise o imprevedibili. Ma la logica dell’emergenza non aiuta a costruire la convivenza".