ECUMENISMO: CHIESE VALDESI E METODISTE IN ITALIA, "NON DISERTARE"

"Invitiamo le Chiese valdesi e metodiste a non disertare oggi il movimento ecumenico e a non ridurre il loro impegno ecumenico ma anzi ad intensificarlo e rinnovarlo dovunque sia possibile, manifestando nel contempo con serenità e fermezza questa nostra presa di posizione". È quanto si legge nel documento sull’ecumenismo, pervenuto oggi, del Sinodo delle Chiese valdesi e metodiste in Italia svoltosi nei giorni scorsi a Torre Pellice. Mentre è in corso fino al 9 settembre a Sibiu (Romania) la Terza assemblea ecumenica europea (EEA3), le Chiese valdesi e metodiste esprimono la volontà di proseguire il dialogo ecumenico, ma anche confermano il giudizio negativo sul recente motu proprio "Summorum Pontificum" di Benedetto XVI che ha ridato spazio alla Messa in latino, e sul documento "Risposte a quesiti riguardanti alcuni aspetti circa la dottrina della Chiesa" della Congregazione per la dottrina della fede (29 giugno 2007). Documenti sui quali, affermano le stesse Chiese, "soffia uno spirito che è più quello della Controriforma che quello che animò il Concilio Vaticano II nelle sue spinte e decisioni riformatrici".