SCUOLA: COLOMBO (AGESC), "A DIFESA DEI BISOGNI DELLE FAMIGLIE"

"L’Agesc non si colloca politicamente da nessuna parte: essa dialoga con tutti, in un rapporto costruttivo attivato come prassi del suo essere e del suo porsi, rafforzando in modo originale la sua presenza nello scenario della vita culturale, ecclesiale, sociale e politica del Paese": lo scrive Maria Grazia Colombo, presidente nazionale dell’Associazione Genitori Scuole Cattoliche in una nota dal titolo "Da che parte sta l’Agesc? Dalla parte della libertà", nella quale riflette sul ruolo associativo all’apertura dell’anno scolastico, anche in riferimento a infondate interpretazioni politiche delle scelte dell’associazione. Le scuole cattoliche assorbono, ai vari livelli formativi (dalle materne alle superiori) poco più di 900 mila bambini e ragazzi su un totale di alunni di oltre 7,6 milioni: quindi rappresentano poco più dell’11% della popolazione scolastica complessiva del nostro Paese. La parte predominante è rappresentata dalle scuola materne (circa 600 mila iscritti), tolte le quali restano 400 mila scolari e studenti delle paritarie su 7 milioni delle statali. "L’Agesc – scrive Colombo – difende gli interessi e i bisogni della famiglia. La sua non è una posizione ideologica, ma una posizione vissuta, condivisa, piena di limiti ma vera, reale".