"L’istruzione è un diritto fondamentale che deve essere garantito a tutti i bambini del mondo. E’ la chiave dello sviluppo umano di tutte le popolazioni. Senza istruzione non c’è futuro per un popolo, non ci può essere sviluppo, non c’è giustizia, non c’è pace. Un bambino senza istruzione ha meno probabilità degli altri suoi coetanei del ‘Nord’ del mondo di poter accedere ad un futuro migliore, ad una vita ‘sostenibile’: lo dice Virginia Laura Labal, del Vis (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo) in vista della Giornata Mondiale per l’Alfabetizzazione dell’8 settembre. Massimo Zortea, il presidente del Vis, sottolinea che "alfabetizzazione, formazione, educazione sono le tre parole chiave per uno sviluppo umano duraturo. Il Vis prosegue in oltre 20 anni ha garantito, grazie a scuole, centri di accoglienza, corsi di formazione ed alfabetizzazione, a oltre 100 mila persone del Sud del mondo di assumere ruoli attivi nella crescita personale e sociale". Il presidente del Vis ricorda il "Metodo di alfabetizzazione Don Bosco", nato in Brasile negli anni ’60 e adottato in altri paesi in via di sviluppo dai missionari e volontari salesiani. Consiste in un sistema sillabico con l’ausilio di rappresentazioni grafiche,che consente un rapido avvio della lettura.