” “Più che un evento si tratta di un "processo assembleare" sviluppatosi attraverso diverse tappe che hanno permesso di "ritrovare nuova luce per il cammino ecumenico": definisce così il segretario del Consiglio delle Conferenze episcopali europee (Ccee), mons. Aldo Giordano, la Terza assemblea ecumenica europea (EEA3), in corso a Sibiu. "L’incontro tra Est e Ovest", il "confronto con la secolarizzazione", "l’identità delle diverse Chiese come scambio di doni" sono le tematiche al centro dell’attenzione, secondo mons. Giordano, al fine di "approfondire il nostro essere cristiani", contro ogni superficialità, "primo ostacolo per il cammino ecumenico". "L’eco che Sibiu riceverà è fondamentale per la vita ecumenica e la testimonianza cristiana in Europa", sottolinea il presidente della Conferenza delle Chiese Europee (Kek), Jean-Arnold de Clermont, rimandando alla necessità di "condividere, con l’Europa e con tutto il mondo, la sfida importante delle migrazioni e dell’ambiente". Riscoprire la vitalità del Vangelo e la necessità del cammino ecumenico oggi per il continente è, secondo Colin Williams, segretario generale della Kek, l’obiettivo primario dell’EEA3, perchè si "ritrovi nuova fiducia in noi e nel nostro apostolato all’inizio di questo secolo. L’Europa rischia di diventare più povera senza il nostro apporto".” “