SCUOLA: CORRADINI (DOCENTE DI PEDAGOGIA), "PIÙ ATTENZIONE AI VALORI DELLA COSTITUZIONE"

Una "buona trama", che ricalca però più il "politically correct" che "i principi e i valori che fanno da sfondo alla nostra Costituzione". Luciano Corradini, docente di pedagogia all’Università "Roma Tre", definisce in questi termini al SIR le "Nuove indicazioni per il curricolo della scuola italiana dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione", presentate ieri a Roma dal Ministro dell’Istruzione, Giuseppe Fioroni. Pur seguendo "una linea pedagogica riconosciuta a livello internazionale", precisa l’esperto, le indicazioni del Ministro si soffermano più sulle "tecniche" che sulle "questioni di fondo" della scuola, che sono "preliminari alla semplice questione delle discipline". Per Corradini, in altre parole, "il problema non è tanto fare o meno la grammatica o il latino, o mettere in discussione le ‘tre i’ della Moratti, ma il ‘come’, il ‘perché’ si insegnano tali materie, in basi a quali principi ispiratori". In particolare, il docente paventa "il rischio che si pensi soltanto alle discipline e non ai loro valori di riferimento, che in Italia non possono che essere quelli della Costituzione, che è stata in grado di mettere d’accordo cattolici, marxisti e atei" a partire dal "primato della persona, dai suoi diritti inviolabili e doveri inderogabili".