CARMELITANI: BENEDETTO XVI, "DISPONIBILI AD ESSERE TRASFORMATI" (2)

"Il tema della vostra assise capitolare, ‘In obsequio Jesu Christi. Comunità orante e profetica in un mondo che cambia’, ben evidenzia – ha ricordato il Papa – lo stile peculiare con il quale l’Ordine del Carmelo cerca di rispondere all’amore di Dio per mezzo di una vita intrisa di orazione, fraternità e spirito profetico. Nel cuore della vostra Regola c’è il precetto di convenire ogni mattina per la celebrazione eucaristica". Ed è "nell’Eucaristia, infatti, che ‘si rivela il disegno di amore che guida tutta la storia della salvezza’", come si legge anche nella costituzione apostolica "Sacramentum caritatis". "Di questo – ha sottolineato Benedetto XVI – erano già pienamente consapevoli i primi carmelitani, che perseguivano la personale santificazione mediante la diuturna partecipazione al banchetto eucaristico". Ciascun membro dell’Ordine, ha esortato, quindi, il Papa, "si senta chiamato ad essere testimone credibile della dimensione spirituale propria di ogni essere umano" in modo che "i fedeli laici potranno trovare nelle comunità carmelitane delle autentiche "scuole di preghiera" dove l’incontro con Cristo si esprima "anche in rendimento di grazie", fino ad un vero "invaghimento del cuore" come scriveva Giovanni Paolo II nella "Novo millennio ineunte gennaio".